ROBOT NIGHT CON VILLALOBOS

Dopo la pausa estiva, ROBOT riapre le danze con una serata all’insegna della dance music – sabato 7 ottobre presso il Link di Bologna (via Fantoni, 21) – grazie ad un ospite internazionale, un nome che ha fatto epoca, trasversale a più generazioni, acclamato da platee con differenti palati musicali.

ROBOT NIGHT porta a Bologna Ricardo Villalobos lo sciamano musicale per eccellenza, una di quelle figure al limite tra il magico e il mitologico, sempre pronto a stupire ed emozionare. Questa personalità, oltre che un dj, di fama mondiale non ha bisogno di presentazioni. Dai rave illegali nelle fabbriche abbandonate di Francoforte, fino a diventare uno dei resident Coocon nella isla bonita, Ibiza, Ricardo ha sempre saputo far parlare di sé. Soprattutto è sempre stato capace di prendere il suono e restituirlo al pubblico intriso delle proprie passioni e sperimentazioni.

ROBOT da sempre mette la consolle nelle mani degli specialisti del suono, creativi del ritmo, che danno forma sonora a una club night impossibile da dimenticare.
Aprono la serata: la producer tedesca Dana Ruh, una delle donne di punta della scena techno underground che meglio ha saputo diffondere il suo gusto e le sue skills in fatto di elettronica e Digby, sperimentatore di generi e capace di set eclettici, componente del duo Alex&Digby, fratelli e collezionisti di vinili, specialisti del suono inaspettato.

Info
Sabato 7 ottobre – opening ore 23:00 (until 6:00) – via Fantoni 21 – 40127 Bologna

Biglietti
I Round Biglietti Early bird 15€ + dp (fino ad esaurimento)
II Round Biglietti Early bird 18€ + dp

Per la serata non è necessaria nessuna tessera associativa.

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REKAL: #GREATMEMORIES – ROBOT07 AIR PROJECT

Continua REKAL. E si spinge fino al passato più prossimo, per raccontare com’è andata e ripartire raccogliendo i frutti di ciò che è stato seminato. Come le polaroid e i tatuaggi di Leonard Shelby in “Memento”: istantanee per chi non c’era, per chi avrebbe voluto esserci, per chi alla prossima ci sarà.
Giro di boa: sei mesi fa era ancora roBOt, fra sei mesi sarà di nuovo roBOt. 

Fra le novità che hanno reso indimenticabile l’edizione #lostmemories, la prima residenza artistica internazionale dedicata alle arti Digitali e alla musica Elettronica promossa da roBOt festival – in sinergia curatoriale con LaRete Art Projects, con il sostegno del network UNESCO Città della Musica e della Fondazione del Monte – ha visto protagonista il colombiano Icaro Zorbar (CO), che ha portato a Bologna le sue installazioni assistite e ha realizzato per l’occasione un nuovo lavoro, nell’ambito di un workshop tenuto negli spazi del Dipartimento educativo del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. L’installazione dell’opera, insieme ad altri lavori di Zorbar, a cura di Claudia Löffelholz e Federica Patti, è stata “azionata” e presentata al pubblico, come un vero e proprio concerto per “macchine celibi”, nel foyer del museo il 30 settembre, con una performance dell’artista.

Icaro Zorbar
, colombiano residente in Norvegia, è un artista eclettico, colto e appassionato; soprattutto, è un giovane di cuore, sorridente e disponibile. Attraverso l’utilizzo del suono e il riassemblaggio di vecchi hardware analogici, le sue opere, colme di nostalgia, parlano di un tempo passato, rievocando ricordi comuni attraverso l’esperienza personale. Interessato all’idea di conoscere la comunità artistica bolognese e di approfondire la propria ricerca in ambito divulgativo, durante 15 giorni di permanenza ha coinvolto 4 giovani artisti locali – Caterina Barbieri, Barbara Baroncini, Irene Fenara e Pasquale Sorrentino – che hanno poi prodotto un’opera collettiva e performato con a lui, azionando le installazioni assistite elaborate durante il laboratorio.

La prima edizione del progetto di residenza, scambio e circuitazione internazionale fra le città della musica UNESCO Bologna e Bogotà ha coinvolto Icaro Zorbar in un workshop con 4 giovani artisti locali, che hanno poi performato insieme a lui durante roBOt 07, creando installazioni assistite azionate ed esposte nel foyer del MAMbo.

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roBOt Festival ospite a Mannheim

B-seite e roBOt Festival, partner nel network internazionale AV Node, presentano al Altefeuerwache di Mannheim tre performance audio video. Di prima qualità: SPIRE feat. Carlotta Piccinini, Godblesscomputers + Piier e gli Δfter Crash (accompagnati dal live video di Enrico Galli). Direttamente da Bologna.

Equinozio di primavera: nella serata di sabato 21 marzo il B-seite, in collaborazione con roBOt Festival, proporrà al proprio pubblico un evento completamente dedicato alla creatività made in Bologna, in cui musica dal vivo e video andranno a formare, fondendosi, una miscela unica di suoni e immagini  – caratteristica tipica delle produzioni “nostrane” – per rapire i partecipanti in un viaggio mozzafiato nelle miriadi di possibili contaminazioni fra i due generi artistici.

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