#RBT08 – LA SECONDA VOLTA A BOLOGNAFIERE

roBOt08 è eXtraLarge. Alle porte del day 1 si svela così un’altra lettura possibile del tag XLR8 (XL = extralarge; R8 = roBOt08), non la prima né l’ultima in ordine gerarchico: un fatto. roBOt torna a BolognaFiere e alza il tiro: più metri quadrati a disposizione – 38.000, divisi in tre palchi, uno in più rispetto all’anno scorso – più nomi in cartellone, più ore di musica, più servizi (navetta 35, dalla stazione in fiera ogni 15 minuti). Bonus: 7.000 litri di acqua potabile gratis, courtesy of Hera S.p.A.

Ultimi fuochi ma sul serio: l’attesa è finita, ora si comincia. Biglietti per Palazzo Re Enzo ormai esauriti, qualche speranza solo per mercoledì: tra le altre cose, l’ultima chance fino a data da destinarsi per vedere Biosphere live in una delle sue sempre più rare esibizioni. Per tutto il resto chi è dentro è dentro, chi è fuori resta fuori. Archiviata la questione Palazzo Re Enzo, sale la febbre per venerdì e sabato. Obiettivo: mettere BolognaFiere sulle mappe del grande intrattenimento in città. Un’altra volta senza rete: è lì che i trapezisti dimostrano il reale valore. I numeri hanno dato ragione a roBOt07 (20.000 biglietti staccati nel 2014), ora la posta in gioco si alza nell’edizione ad oggi più grande – non soltanto in termini numerici.

Dei nomi in cartellone già si è parlato qui. Cosa sarà roBOt08 sintetizzando fino all’estremo: il piatto più ricco, l’offerta ancora più ampia e diversificata, i pilastri di oggi, i grandi nomi di domani. Tra anteprime e esclusive c’è di che togliersi lo sfizio almeno fino alla prossima edizione. Breve recap di queste ultime (per il dove e il quando potete leggere Qui e Qui):

Holly Herndon; seconda esecuzione mondiale di Expanded A/V Show (Qui i dettagli)

Trentemøller nella sempre più rara veste di dj;

Rabit per la prima volta in Italia come dj;

Ben UFO in duello con Jackmaster;

Daphni b2b Floating Points (due sole date in Europa, una in Italia: questa);

Evian Christ per la prima volta in Italia. Una volta assistito al suo show il suo nome sarà sulla bocca di tutti, garantito.

Prostitutes nel primo live italiano in assoluto;

Tiga live con una band, non più dietro ai piatti. Prima volta anche qui;

per finire con un regalo che non è un’esclusiva ma ugualmente rende la misura di quanto il festival sia sulle mappe ora: Siriusmodeselektor, ovvero i Modeselektor più il genio recluso Siriusmo, per l’occasione hanno deciso di prolungare il tour e chiuderlo a Bologna. Ultima data di una trionfale tournée; più che altro, vecchi amici che tornano a casa.

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